AVVISO AI MIEI VISITATORI


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I MODI DI DIRE, PUBBLICATI IN CALCE AI POST RIGUARDANTI VENEZIA, SONO TRATTI DAL LIBRO "SENSA PELI SU LA LENGUA" DI GIANFRANCO SIEGA - ED. FILIPPI EDITORE VENEZIA O DA "CIO' ZIBALDONE VENEZIANO" DI GIUSEPPE CALO' - CORBO E FIORE EDITORI.
SPERO CHE GLI AUTORI APPREZZINO LA PUBBLICITA' GRATUITA E CHE IO NON SIA OBBLIGATO A SOSPENDERNE LA PUBLICAZIONE.
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I MIEI AMICI LETTORI

Visualizzazione post con etichetta Piazza San Marco. Mostra tutti i post
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martedì 10 luglio 2018

CONTINUA LA VISITA DI VENEZIA

Ci eravamo fermati in faccia alle prigioni dette "i piombi" e continuiamo la visita. Mi direte che le foto sono un po' "turistiche", ma che volete farci, quando accompagno degli amici a Venezia, sono comunque obbligati a fotografare i luoghi più conosciuti.

Il ponte dei Sospiri, dall'interno del quale i condannati ai Piombi sospiravano sulla loro sorte al passaggio, vedendo la laguna per l'ultima volta attraverso le due finestre









Allora, quando la gente si trova davanti il ponte dei Sospiri lo guarda e lo fotografa, dimenticando l'angolo del Palazzo Ducale che dona sul canale. Nella foto qui sotto si nota l'altorilievo che rappresenta Noé ubriaco con a lato i figli Sem e Cam che lo prendono in giro mentre più lontano si vede Jafet che non vuole immischiarsi. I figli furono all'origine dei popoli Semiti, Camiti e Iafetiti.





"El paron de casa", come lo chiamano i veneziani







I gabbiani veneziani sanno come imbestialire il leone di San Marco






La torre dell'orologio che si può visitare prendendo appuntamento al Museo Correr e precisando la lingua preferita. Per chi non lo sapesse, i due "Mori" (in realta dei pastori) sotto la pelle di pecora che hanno attorno ai fianchi, sono completamente nudi e, quindi, ai pudici e pudiche, astenersi di guardare. Ma per i curiosi andare qui : 




Visita al caffé FLORIAN. Per i non avvertiti : un caffé 5 euro e la musica 7 euro = 12 euro.
Questo caffé è noto per essere stato il primo a fare del caffé e della cioccolata calda nel Veneto, se non in tutta Italia (da verificare)




Qui sotto il responsabile del servizio a tavola





Non troppo bello ma, pazienza, l'età passa per tutti


E l'orchestra suonava …..


Arrivederci

PS

MODI DI DIRE

Chi gà creansa la campa, chi no ghe , n'a la campa mègio
(Chi ha creanza vive bene, chi non ne ha vive meglio)

Accade spesso che le persone senza scrupoli, rozze e prepotenti, riescano nei loro intenti meglio di chi osserva le regole della buona educazione.

mercoledì 14 agosto 2013

VENEZIA - LA TORRE DELL'OROLOGIO

Continuiamo a salire sempre più in alto e quindi le foto che seguono riguardano il panorama che si può godere dalle varie terrazze di questa torre.
 
Nella foto sottostante si nota che la Chiesa di San Marco è in restauro (come al solito). Infatti, una volta che si è finito il giro dei restauri è il tempo di ricominciare di nuovo. A Venezia, quando un restauro si prolunga troppo, si dice: "El se peso dela Ciesa de San Marco" (E' peggio della Chiesa di San Marco).
 
 
I quattro Cavalli sono delle copie perché si è, giustamente, scelto di salvaguardare gli originali dalle intemperie esponendoli all'interno del Museo della Basilica (grazie Sergio), dopo il restauro.
Si deve sapere che detti originali, si trovavano sull'Ippodromo di Costantinopoli ed erano dorati. Furono inviati  a Venezia (assieme ad altri tesori) dal Doge Enrico Dandolo durante la quarta crociata (1204) il quale però non riuscì a vederli installati perché morì il 21 giugno 1205 a Costantinopoli, alla bella età di 97 anni.
Napoleone, una volta sconfitta la Repubblica Veneta, li prese e li portò a Parigi, quale trofeo di guerra.  Li fece posare, trasformandoli in quadriga,  sull'arco di trionfo del Carousel da lui fatto costruire nel 1815.  Dopo la sconfitta di Napoleone, la Francia li rese a Venezia, ma tramite l'Austria (visto che la città era ormai annessa all'Impero Austriaco secondo quanto stabilito al Congresso di Vienna) e furono reinstallati sul balcone della Chiesa di San Marco .
 
Spazio ai panorama. Le foto sono scattate dalla terrazza più elevata.
 
L'asta dove si fa alzare la bandiera di San Marco

 
Panorama sui tetti e sulla laguna

 


La Piazza San Marco. Sullo sfondo l'Ala Napoleonica, fatta costruire dall'Imperatore, dove è installato il Museo Correr. Ai tempi della Repubblica Veneta questo lato era completamente aperto ed ora rimangono solo tre passaggi, al centro ed ai due lati

 
Sono forse stato un po' indiscreto, ma non ho resistito alla tentazione di fotografare questa "colazione su terrazza veneziana". Notare anche l'altanella che si trova in secondo piano. Lascio ai miei amici follower, pittori, di prendere spunto dalla foto
 

MODI DI DIRE
 
El sta sentà a vardarse el bonigolo
(Sta seduto a guardarsi l'ombelico)
 
Si dice di qualcuno che ha voglia di starsene senza fare niente, rimanendo ozioso e dando chiari segni di insofferenza contro qualsiasi eventuale fatica.

lunedì 7 maggio 2012

NOSTALGIA DELLA MIA CITTA'

Dopo tanto peregrinare sento una certa nostalgia e quindi immaginate bene dove io vi possa portare. A VENEZIA.


Ancora una volta direte che queste foto sono un po' troppo turistiche, ma lo scopo è quello di arrivare a raccontarvi una cosa.





Prima di tutto bisogna sapere che anche se tutti li chiamano "I mori di Venezia", la maggior parte degli storici considerano si tratti di due pastori. Notare la pelle di pecora ai fianchi.
Avrei voluto salire sulla torre dell'orologio per poter fotografarli più da vicino, ma da quando è stata restaurata bisogna andare al Museo Correr che si trova nella stessa Piazza San Marco sotto l'Ala Napoleonica. Questo allo scopo di prenotare la visita che a me veniva concessa troppi giorni dopo ed io dovevo ripartire. Quindi sono costretto a raccontarvi solo cosa facevano i turisti quando ci salivano e la visita era gratuita.
Le due statue, al di sotto della suddetta pelle di pecora, hanno gli attributi in scala rispetto alla grandezza dell'opera intera e si dice che toccarli od afferrarli porti fortuna. Quindi, come succede per il petto della statua di Giulietta a Verona, quelle parti sono più lucide del restante bronzo. Qui sopra ho scritto al passato perché non so se oggi ci possa essere un guardiano che impedisca l'atto sopradescritto.

Per non lasciarvi con solo due foto, vi pubblico qui sotto anche l'ingresso di un piccolo hotel dietro Piazza San Marco dove ho fatto alloggiare alcuni amici. Si tratta dell'hotel Alcione. Però l'anno prossimo, penso che andrò agli "Alloggi Barbaria".