Ci troviamo sempre a Digione, il capoluogo della Borgogna ed andiamo a zonzo nelle bellissime stradine del centro.
Come si nota dalla placca sottostante, ci troviamo davanti l'Hotel de Vogüé. Come ho già detto, la parola "hôtel", in molte occasioni non riguarda un albergo e si usa anche per palazzi di antiche famiglie patrizie o neo-ricche. Si usa anche per stabilimenti pubblici e, per esempio, il palazzo degli uffici regionali si chiama "Hôtel de Region" e quello del Municipio "Hôtel de Ville".
La porta d'ingresso del palazzo
Da notare le tegole dipinte che denotavano un segno di ricchezza
Siamo nel cortile tra l'ingresso e l'entrata dell'abitazione vera e propria. Sui due angoli del cortile si trovavano due costruzioni come quella in fotografia e ritengo fossero delle entrate di servizio. L'abitazione era chiusa al pubblico e quindi non ho potuto chiedere informazioni.
Questa è la porta d'entrata vista dall'interno
ed il fregio che la sovrasta
Avrete notato nelle foto qui sopra che la porta d'entrata al cortile è molto stretta ed a quel tempo si rientrava a casa in carrozza la quale non poteva passare sino al cortile. Quindi gli antichi proprietari cosa hanno fatto ? Hanno aperto lateralmente una porta più larga per consentire il passaggio del mezzo, porta che si vede nella foto sottostante.
Alla prossima
