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I MODI DI DIRE, PUBBLICATI IN CALCE AI POST RIGUARDANTI VENEZIA, SONO TRATTI DAL LIBRO "SENSA PELI SU LA LENGUA" DI GIANFRANCO SIEGA - ED. FILIPPI EDITORE VENEZIA O DA "CIO' ZIBALDONE VENEZIANO" DI GIUSEPPE CALO' - CORBO E FIORE EDITORI.
SPERO CHE GLI AUTORI APPREZZINO LA PUBBLICITA' GRATUITA E CHE IO NON SIA OBBLIGATO A SOSPENDERNE LA PUBLICAZIONE.
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giovedì 7 agosto 2014

VENEZIA DI NOTTE

Le serate a Venezia sono piacevoli, poca confusione e, malgrado qualche caso sporadico, poca delinquenza. Infatti i borsaioli preferiscono il caos giornaliero per inserire una manina nelle vostre tasche o nelle vostre borse. Attenzione gente, attenzione!!!
Ed allora qualche foto serale:

Lungo le fondamente Nuove





Alla base del ponte, sulla destra, si notano le luci della trattoria "Al Ponte" (prezzi modici) che, nel frattempo si è trasferita. Chi volesse il nuovo indirizzo può rivolgersi a Fausto.




MODI DI DIRE
"Mola el ganso"
(Piantala, lascia correre)
El gansèr, personaggio oggi quasi scomparso, era il gondoliere che non poteva più vogare per raggiunti limiti di età o per incidente occorso sul lavoro. Lo si trovava sui pontili di attracco dei traghetti dove, accontentandosi di una mancia, teneva ferme le gondole, con un bastone alla fine del quale c'era un gancio (el ganso), per consentire lo sbarco e l'imbarco dei passeggeri. Ho scritto nell'ordine sbarco ed imbarco perché, come nei mezzi di terraferma (bus, tram, treni ecc.), chi scende dalla gondola ha la priorità rispetto a chi ci monta.