Penso avrete già capito che i post su Venezia sono i miei preferiti.
Il problema è che ci vado solo una volta all'anno ed, allora, dovrei fare un inserimento di foto solo due volte al mese se volessi dedicare il mio blog esclusivamente alla mia città natale.
Per il momento continuiamo il giro turistico.
Chi ha avuto l'occasione di vedere il post precedente su Venezia, ricorderà che ci trovavamo alla fine della calle de l'Ogio e di faccia al ponte di Santa Marta. Ora, girando sulla sinistra si percorre la fondamente dell'Arzere che vedete nelle prossime foto.
Questa invece è la fondamenta (e relativo rio) di San Nicolò
Alla fine della suddetta fondamenta si trova l'immobile che una volta era una fabbrica ed ora ospita una dipendenza dell'Istituto Universitario di Architettura
MODI DI DIRE
Peso el tacón che 'l buso
(Peggio la toppa che il buco)
Significa che spesso il rimedio risulta peggiore del male
Sembra derivi dal fatto che la Repubblica Veneta avesse peggiorato le cose vietando alle prostitute di frequentare la zona di Rialto e quindi, queste ultime si spostassero un po' dappertutto e particolarmente in piazza San Marco. Una volta ritirato il decreto le ragazze tornarono a Rialto, ma vollero passare con il traghetto, in gondola, che, sempre che il nome non sia stato cambiato ulteriormente, si chiama ancora oggi "tragheto del buso". Siccome però, eccezionalmente, i gondolieri non vollero far pagare la traversata, alcuni lo chiamarono anche "el tragheto dei rufiani".
