Qualche giorno dopo aver fatto le foto notturne del precedente post su Venezia, ho pensato che dovevo cercare di fare meglio e quindi ho scattato quelle che seguono, prendendo le debite misure. Ci troviamo sul Ponte delle Guglie e verso la Strada Nuova. A voi giudicare se ne valeva la pena.
MODI DI DIRE
Una sola parola: "PUTANA"
(e ritengo inutile la traduzione anche se in veneziano si scrive con una sola T. Chiedo inoltre scusa a tutti gli amici ed amiche follower che forse, dopo aver letto il seguito comprenderanno il perché del mio osare).
Inutile dire che si tratta di un epiteto universale che è applicabile sia alle donne che agli uomini (almeno a Venezia). Molto spesso si sente dire da un amico ad un'altro "Ti xe proprio 'na putana" oppure " Sto quadro xe proprio 'na putanada" (notare che "sei" si scrive "xe" e si pronuncia "se" con la esse dura) . Del resto il termine fu ripreso dai francesi, chiamati alla guerra, per indicare l'Alsazia e la Lorena. Naturalmente credevano fossero due donne e non due regioni che Luigi XIV voleva conquistare a danno degli stati germanici. Quindi si lamentavano in questo modo: "E perché mai dovremmo combattere, noi? Cosa abbiamo a che fare con queste due puttane del Re?" (traduzione dal testo ufficiale).
