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I MODI DI DIRE, PUBBLICATI IN CALCE AI POST RIGUARDANTI VENEZIA, SONO TRATTI DAL LIBRO "SENSA PELI SU LA LENGUA" DI GIANFRANCO SIEGA - ED. FILIPPI EDITORE VENEZIA O DA "CIO' ZIBALDONE VENEZIANO" DI GIUSEPPE CALO' - CORBO E FIORE EDITORI.
SPERO CHE GLI AUTORI APPREZZINO LA PUBBLICITA' GRATUITA E CHE IO NON SIA OBBLIGATO A SOSPENDERNE LA PUBLICAZIONE.
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Visualizzazione post con etichetta Strada Nuova. Mostra tutti i post
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martedì 10 settembre 2019

VENEZIA 2018 TERZA PARTE

Eccoci alla terza parte della visita di Venezia. Lungo la Strada Nuova, il Ghetto, e poi direzione verso Rialto e la Scala del Bovolo, Teatro La Fenice, ecc. ecc. Buona passeggiata.






MODI DI DIRE
Se piove su l'olivo no piove sui vovi
(Se piove sull'ulivo non piove sulle uova)


Per olivo si intende la domenica delle Palme e per uova la domenica di Pasqua. Quindi se piove nella prima domenica quella di Pasqua sarà con il sole e viceversa. Infatti questo è un periodo dell'anno che si distingue per un'instabilità climatica.

mercoledì 15 agosto 2018

ANCORA VENEZIA

Arrivando da Mestre, ed attraversato il ponte di Calatrava (vedi uno dei post precedenti), cominciamo a camminare per recarci a visitare il Ghetto.
Dovete sapere che quello di Venezia è stato il primo ad essere messo in atto, ma non con lo scopo di quelli di triste memoria. Si trattava solo di un luogo a disposizione degli ebrei come, per esempio, lo era la Riva degli Schiavoni, riservata agli slavi.
Il nome "ghetto" deriva da "getto", termine che a Venezia indicava le fonderie. Per paura degli incendi queste furono spostate nella terraferma e si diede il luogo agli ebrei.


Dopo il suddetto ponte dell'architetto Calatrava si passa davanti la stazione ferroviaria che conserva, malgrado qualche cambiamento, lo stile mussoliniano.



Sul lato sinistro della stazione si trova questa statua in bronzo, raffigurante l'Immacolata Vergine Maria, realizzata nel 1959 dallo scultore Francesco Scarabolla


I viaggiatori che escono dalla stazione si ritrovano immediatamente immersi a Venezia e vedono di fronte la chiesa di San Simeone piccolo di cui ho già parlato in altro post


Si prosegue lungo la Strada Nuova per arrivare al Ponte delle Guglie





Vista da ponte lungo il canale di Cannaregio sino al Ponte dei Tre Archi



Prima di arrivare sino al ponte dei tre Archi sulla destra trovate un sottoportico che bisogna prendere per arrivare al Ghetto. Sui muri del campo principale campeggiano delle piastre in bronzo con altorilievi a ricordo della Shoah. Sono opera dell'artista lituano Arbit Batlas




Alla prossima

MODI DI DIRE

L'ago e la peseta mantien la poareta
(L'ago e lo straccetto aiutano la poveretta)


L'abilità nel cucire e nel disbrigo delle faccende domestiche aiutano la donna povera a tirare avanti.




mercoledì 15 gennaio 2014

VENEZIA DI NOTTE 2

Qualche giorno dopo aver fatto le foto notturne del precedente post su Venezia, ho pensato che dovevo cercare di fare meglio e quindi ho scattato quelle che seguono, prendendo le debite misure. Ci troviamo sul Ponte delle Guglie e verso la Strada Nuova. A voi giudicare se ne valeva la pena.







MODI DI DIRE
Una sola parola: "PUTANA"
(e ritengo inutile la traduzione anche se in veneziano si scrive con una sola T. Chiedo inoltre scusa a tutti gli amici ed amiche follower che forse, dopo aver letto il seguito comprenderanno il perché del mio osare).

Inutile dire che si tratta di un epiteto universale che è applicabile sia alle donne che agli uomini (almeno a Venezia). Molto spesso si sente dire da un amico ad un'altro "Ti xe proprio 'na putana" oppure " Sto quadro xe proprio 'na putanada" (notare che "sei" si scrive "xe" e si pronuncia "se" con la esse dura) . Del resto il termine fu ripreso dai francesi, chiamati alla guerra,  per indicare l'Alsazia e la Lorena. Naturalmente credevano fossero due donne e non due regioni che Luigi XIV voleva conquistare a danno degli stati germanici. Quindi si lamentavano in questo modo: "E perché mai dovremmo combattere, noi? Cosa abbiamo a che fare con queste due puttane del Re?" (traduzione dal testo ufficiale).