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I MODI DI DIRE, PUBBLICATI IN CALCE AI POST RIGUARDANTI VENEZIA, SONO TRATTI DAL LIBRO "SENSA PELI SU LA LENGUA" DI GIANFRANCO SIEGA - ED. FILIPPI EDITORE VENEZIA O DA "CIO' ZIBALDONE VENEZIANO" DI GIUSEPPE CALO' - CORBO E FIORE EDITORI.
SPERO CHE GLI AUTORI APPREZZINO LA PUBBLICITA' GRATUITA E CHE IO NON SIA OBBLIGATO A SOSPENDERNE LA PUBLICAZIONE.
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Visualizzazione post con etichetta Riva Schiavoni. Mostra tutti i post
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sabato 28 maggio 2011


In questa video si vede anche l'isola di San Giorgio, con la chiesa ed il campanile. Il panorama che si vede dall'alto di quest'ultimo è da togliere il fiato (in una giornata di sole naturalmente). Si vede l'intera Piazza San Marco (cosa che non si può fare dall’omonimo campanile), tutti i tetti di Venezia, le vie d'acqua e tutta l'estensione della laguna. Se dovreste andare, o tornare, a Venezia, provate a seguire il mio consiglio, perché la mia video può dare solo una pallida idea dell'insieme. Sono sicuro che sarete d'accordo con me.

PS - La statua del Santo che si vede verso il bacino San Marco, sulla colonna di destra, non è, come molti credono, San Giorgio, ma San Todaro (il primo santo protettore di Venezia, relegato in seconda posizione da San Marco, una volta i resti di quest’ultimo arrivati in città). L’animale sotto i suoi piedi non è un coccodrillo, ma un drago che lui aveva ucciso, come San Giorgio del resto.