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I MODI DI DIRE, PUBBLICATI IN CALCE AI POST RIGUARDANTI VENEZIA, SONO TRATTI DAL LIBRO "SENSA PELI SU LA LENGUA" DI GIANFRANCO SIEGA - ED. FILIPPI EDITORE VENEZIA O DA "CIO' ZIBALDONE VENEZIANO" DI GIUSEPPE CALO' - CORBO E FIORE EDITORI.
SPERO CHE GLI AUTORI APPREZZINO LA PUBBLICITA' GRATUITA E CHE IO NON SIA OBBLIGATO A SOSPENDERNE LA PUBLICAZIONE.
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I MIEI AMICI LETTORI

Visualizzazione post con etichetta Ponte dei pugni. Mostra tutti i post
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sabato 21 luglio 2012

FINE SETTIMANA A VENEZIA

Dopo l'orrore del post precedente penso sia meglio passare un fine settimana nella mia città natale. L'ultima volta ho dimenticato di dirvi che lo snack di cui parlavo si trova dietro la famosa Libreria La Toletta. Ora, sempre nei pressi si trova anche la Antica Locanda Montin resa celebre dal fatto che nel suo giardino posteriore si sono girate certe scene del film Anonimo Veneziano. Purtroppo è stata l'occasione per alzare un po' i prezzi del ristorante.


Questa foto del giardino è tratta da Internet



Riprendendo la strada verso Piazzale Roma, si passa sotto il "Sotoportego del Casin dei Nobili". Anni fa un assessore comunale, che non era veneziano e forse non conosceva neanche la storia di Venezia, voleva cambiargli nome. E' stata dura spiegargli che ai tempi della Serenissima il "Casin" era un luogo di ritrovo dove si giocava a carte e si parlava tra uomini e non si trattava del "bordello". Forse è stato lui (lol) che, per ripagarsi della brutta figura, ha autorizzato l'installazione di una pattumiera proprio sulla colonna centrale. Ma se trovo chi l'ha fatto .....




Chi conosce Venezia si accorgerà sicuramente che sono in Campo San Barnaba. Facendo dietro front e girando a sinistra si arriva al Ponte dei Pugni, del quale ho già parlato in un altro post dell'anno scorso.
Ai piedi del ponte c'era una volta, non una principessa, ma una barca (quella coperta dal telo verde), dove si poteva comperare frutta e verdura. Era stata soppressa, non so per quale motivo, ma ho letto da qualche parte che è stata ripristinata. Attendo conferma dai miei amici veneziani.



MODI DI DIRE

"Resentarse i coridori"

[Risciacquarsi i corridoi (nel senso di budella)]

Si dice per denunciare che si sta mangiando o bevendo qualche cosa di acquoso e di insipido, in modo particolare per un brodo molto allungato.

venerdì 4 novembre 2011

UNA PASSEGGIATA "De qua e de la"

Un giro a Venezia senza alcuna meta particolare

Vista dal ponte dei Pugni verso San Barnaba


Palazzo Grassi


Console per una entrata (nel negozio di un antiquario - fuori budget). Sto cercando di rifarla io stesso in laccato bianco.


Il teatro Goldoni


Altorilievi



mercoledì 15 giugno 2011

SOLUZIONE DEL QUESITO PRECEDENTE


Come avevo previsto, Maité, una cara amica francese innamorata di Venezia, come del resto alcune altre che troverete tra i miei lettori, ha già indovinato. Allora, vi dice niente questa barca ? Sarà almeno 70 anni che è lì. Siamo al "Ponte dei pugni", sul quale sono  impresse quattro impronte di scarpe, tra Campo Santa Margherita e Campo San Barnaba. I Castellani di San Pietro di Castello ed i Nicolotti di San Nicolò dei Mendicoli, da settembre a Natale, si combattevano a pugni nudi su questo ponte che a quel tempo era senza ringhiere e quindi i vinti cadevano in acqua. La vittoria andava alla squadra che riusciva a tenere i suoi uomini, od anche uno solo di loro, sul ponte. Il "gioco", se così si può chiamare, fu interrotto nel 1705, quando cominciarono ad apparire dei coltelli al posto dei pugni.
Esiste un altro "Ponte dei pugni" presso il campo Santa Fosca, nel sestiere di Cannaregio. Le impronte dei piedi sono in entrambi i casi in pietra d'Istria.