Per il momento lasciamo perdere i ricordi d'infanzia, anche se, grazie a mio fratello potrò ritornaci sopra.
Non so se vi ricordate ancora che di tanto in tanto vi porto in Marocco e quindi ho deciso di risvegliare le memorie.
Ci trovavamo a Meknes e con questo post chiudo la parentesi di questa meravigliosa città.
LA MEDINA. Naturalmente non si poteva scappare alle varie boutique di oggetti artigianali
Il negozio di tappeti
Quello del rame battuto
La conceria, quando entrate vi danno un rametto di rosmarino da mettere sotto il naso. Inutile spiegare il perché.
La filatura
Mi dispiace dirlo, ma non fidatevi degli oggetti venduti perché sono fabbricati solo per i turisti e quindi, per chiudere, ecco un vassoio, fatto da un artigiano di piena fiducia circa 80 anni fà. Non ero ancora nato ed è una eredità ricevuta da mio suocero. Io lo ho trasformato in tavolino per il the, invece di appenderlo al muro, causa mancanza di spazio.
