Mia moglie ed io abbiamo fatto molto bene a visitare il castello in oggetto perché sul settimanale locale della settimana scorsa si annunciava che chiudeva per restauri almeno due anni. Sono stati trovati i fondi (pescando sulle nostre imposte) per avanzare nei lavori. In ogni caso preferisco che gli euro da noi versati finiscano in questo modo piuttosto che in tasca di qualcuno. Se sarò in forma potrò alla fine dei restauri farvi vedere ancora qualche foto delle nuove sale.
Torniamo quindi alla recente visita.
Due dei molti rappresentanti di questa famiglia che conta ancora oggi un discendente. Alla fine di questi post dedicati al loro castello, ne farò uno sulla loro storia;
Il bassorilievo che si trova sotto il quadro soprastante. Rappresenta una delle battaglie sostenute dal duca rappresentato.
Altri rappresentanti dei De Castres. Era così che preferivano farsi chiamare perché, secondo loro, De Castries era troppo popolano e volgare. Vai a sapere perché !
Veloce uscita all'aperto e subito direzione all'interno de l'Orangerie. Quella che oggi noi chiamiamo serra. Era in duro con ampie finestre e con il riscaldamento e vi si riparavano le piante di agrumi od altre piante che temevano il gelo.
Siamo all'interno dell'Orangerie e notate il soffitto a volta
Per le due foto qui sotto mi sarebbe piaciuto porre un quesito per vedere se qualcuno di voi potesse sapere cosa ho fotografato. Ci ho ripensato e vi dico subito che si tratta dell'arrivo dell'acquedotto all'interno del castello (vedi foto per l'entrata nelle mura in un post precedente)
Penso che con il prossimo post arriveremo alla fine della visita