Quelli che mi seguono regolarmente, sapranno che ci eravamo fermati, durante il fine settimana scorso, all'interno della chiesa di San Giorgio e che avevo proposto di salire sul campanile.
Come già detto, oggi c'è un ascensore (a pagamento, naturalmente) e quindi nessuno sforzo supplementare.
Il perché della mia proposta lo potete vedere nelle foto che seguono. La vista panoramica è da mozzare il fiato.
MODI DI DIRE
Ricordeve del povaro fornareto
(Ricordatevi del povero garzone di fornaio)
Più che un modo di dire, questo è un fatto veramente accaduto nel 1507. Se voi guardate la Chiesa di San Marco, spostate lo sguardo sulla destra e, sull'angolo della balaustra vedrete una piccola testa di marmo scuro. Quella è la testa del fornaretto (riprodotta, naturalmente).
Un certo Pietro Faciol, garzone di fornaio, fu trovato vicino ad un uomo assassinato (il nobile Patrizio Barbo) mentre aveva ancora in mano un pugnale insanguinato. Regolarmente processato egli fu condannato e messo a morte, tramite decapitazione, tra le due colonne della piazzetta. Passati pochi giorni, fu scoperto il vero colpevole e questo fatto provocò un grande sgomento nella popolazione. Da quel momento si impose ai Giudici di ascoltare un monito prima di pronunciare la sentenza a morte: "Ricordeve del povaro fornareto".





