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I MODI DI DIRE, PUBBLICATI IN CALCE AI POST RIGUARDANTI VENEZIA, SONO TRATTI DAL LIBRO "SENSA PELI SU LA LENGUA" DI GIANFRANCO SIEGA - ED. FILIPPI EDITORE VENEZIA O DA "CIO' ZIBALDONE VENEZIANO" DI GIUSEPPE CALO' - CORBO E FIORE EDITORI.
SPERO CHE GLI AUTORI APPREZZINO LA PUBBLICITA' GRATUITA E CHE IO NON SIA OBBLIGATO A SOSPENDERNE LA PUBLICAZIONE.
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domenica 19 aprile 2015

TORNIAMO IN BORGOGNA

Direi di lasciar perdere, per il momento, le mie passeggiate all'aria libera e portarvi ancora una volta in Borgogna ed esattamente a Beaune, dove si trovano "Les Hospices" detti anche "Hôtel-Dieu".
Sono in stile gotico con i tetti in tegole verniciate (tipiche della Borgogna) e la loro costruzione si deve a Nicolas Rolin, duca di Borgogna ed alla sua sposa Guigonne de Salins.
Il nome stesso lo dice, si trattava di un ospizio dove venivano ricoverate e curate le persone che non potevano permettersi delle cure di rinomati medici.
Inoltre bisogna sapere che l'ospizio è proprietario di un ampio territorio coltivato a vigneto e che il vino prodotto è di ottima qualità. Viene venduto solo all'asta per finanziare con il ricavato la gestione dell'insieme.
L'immobile è classificato sin da 1862 come monumento storico ed oggi è trasformato in museo della medicina. All'interno si trova esposto il polittico "Le jugement dernier" di Rogier van der Weyden, di cui vi parlerò in un altro post.
Allora entriamoci con una prima parte di fotografie.

Partiamo con il cortile interno e gli immobili che lo ricondano







Ed ora entriamo per vedere i letti dove venivano stesi gli ammalati e le travi che attraversano il soffitto. Come noterete queste travi finiscono, sia da un lato che dall'altro, nella bocca di esseri fantastici e tra loro delle piccole opere in legno.





Dopo aver visto il soffitto, ecco il  pavimento


Ancora una rappresentazione di quei tempi scaldino compreso


In ogni stanza si trova un altare dove si celebrava, a suo tempo, la messa




Il laboratorio di filatura


Alla prossima.