Penso vi ricordiate i
primi quattro dialoghi con un gatto. Molto bene, allora passiamo agli altri
cinque.
5 – Contento di
vedere un umano od un altro gatto, tiene la coda diritta, ma curvata come un
punto di domanda, strofinandosi sulle gambe. Provate ad osservarlo quando viene
alla porta per salutarvi. Oppure annusa la punta del nostro naso, come del
resto fanno due gatti che si conoscono. Molti poi fanno una carezza con la loro zampa
vellutata.
6 – Quando due
gatti si incontrano, si guardano diritti dentro gli occhi fino a che uno dei
due non li chiude e se ne va. Un consiglio, non guardate mai troppo
fissamente il vostro gatto, potrebbe pensare che sia una sfida.
7 – Un gatto
lascia il suo odore di qua e di là sul suo territorio utilizzando le ghiandole
odoranti che ha sul corpo. Quando sente un odore diverso dal suo, copre
immediatamente quest’ultimo per significare all’eventuale intruso che “Qui è
casa mia”. Noi umani non riusciamo a percepire questi feromoni.
8 – Mentre dorme
un gatto può mettersi a sognare ed in questo caso muove le zampe, le orecchie
gli tremano e gli occhi trasaliscono dietro le palpebre. Ogni tanto gli scappa
qualche gemito e soprattutto, non preoccupatevi e non svegliatelo, perché si
trova in uno stato di sonno profondo.
9 – Se un gatto
rimane ad una finestra chiusa può succedere che cominci a far battere i denti,
cosa che noi scambiamo per un rumore fatto con la gola. In realtà può aver
visto un uccellino dall’altra parte del vetro, ma lui non può catturarlo.






