Tutti i turisti prediligono, naturalmente, andare a Venezia, ma anche Mestre ha la sua storia.
Le prime costruzioni risalgono all'anno 1000 e per molto tempo la città rimase sotto il dominio dell'arcivescovado di Treviso. Nel 1337, ad opera di Andrea Morosini, fu conquistata dalla Repubblica Veneta e quindi annessa a Venezia. Prima Venezia aveva soprattutto cercato di prendere il controllo del Mare Adriatico.
E' solo dal 1960 che Mestre comincia a svilupparsi per dare degli alloggi agli operai di Porto Marghera, ma, purtroppo, fu costruita senza tener conto di un vero piano regolatore e quindi oggi è un po' caotico, per chi non la conosce, girare in macchina per le sue strade.
Ecco alcune foto che ho scattato a metà gennaio.
E' stata da poco terminata la prima parte di una linea di tram, monorotaia e su ruote. Per il momento la linea parte da Favaro Veneto ed arriva alla stazione ferroviaria. Sono in corso i lavori del tunnel che deve passare sotto le linee ferroviarie (sembra però che ci si trovi davanti a certi problemi) per raggiungere Marghera. Inoltre si sta parlando di una linea che arrivi a Venezia, ma chissà quando si farà visto che gli architetti vorrebbero scavare un tunnel sotto la laguna. Personalmente troverei molto più semplice creare una nuova carreggiata a fianco del ponte della Libertà, ma non sono un tecnico e quindi non ci metto lingua.
L'estetica del tram mi è piaciuta perche è quasi monocolore (rosso veneziano) e sul fianco si vede un piccolo leone di San Marco che è il simbolo dell'ACTV.
La piazza Ferretto con la torre, residuo delle vecchie mura (è pedonale)
Il teatro Toniolo
Due vedute di una fontana nel centro
La "Galleria". Gli scaffali triangolari che si vedono a sinistra sono pieni di libri ed è qui che ho trovato due libri di Piero Chiara che cercavo da tempo.
Il seguito alla prossima puntata.
