Starò assente tutta la prossima settimana per vacanza (finalmente) e porto mia moglie a Roma. Vi lascio con il seguito della visita di una zona non troppo frequentata dai turisti "mordi e fuggi".
Qui siamo sempre a Santa Marta dove si sono create delle succursali delle varie università veneziane. Nella foto qui sotto, l'entrata della sede secondaria dell'Università di Ca' Foscari.
Passato quel ponte si esce da Santa Marta e si entra all'Angelo Raffaele. Dietro quella piccola porta verde sulla destra della foto, 60 anni fa c'era una vaccaria sulla quale non mi dilungo, visto che ne ho parlato più volte.
Ai miei tempi, avremmo preso la multa se fossimo andati in bicicletta lungo le calli e le fondamente. L'unico posto dove farlo era all'interno dei Giardini Papadopoli, nei pressi di Piazzale Roma. Non fidatevi dell'apparenza, la bicicletta era ben incatenata. Da noi si dice "Tuto el mondo xe paese, fora che Gaggio, Marcon e Dese" e quindi anche a Montpellier bisogna incatenare il "velò" per evitare che ce lo rubino.
Calle Nova
A fianco della Fondamenta de la Pescaria all'Angelo Raffaele
MODI DI DIRE
(da Ciò Zibaldone Veneziano)
Co ghe xe e vòse, ghe xe e nòse
(Quando ci sono le voci, ci sono le noci)
(pronuncia: x = esse dura, quasi una zeta e quindi "ze")
(pronuncia: x = esse dura, quasi una zeta e quindi "ze")
Indica il fatto che quando si sente dire delle cose su qualcuno, non comfermate, in ogni caso dietro ci sono i fatti. Chissà perché, ma la cosa mi ricorda certi politici ed uno in particolare.
