Volevo rifare un post su Venezia, ma lo rinvio perché qualche giorno fa ho visto in TV, collegamento in diretta, una emissione dal titolo "Musique en fête" dal teatro all'aperto di Orange. Maledetta la volta che non ho pensato a registrarla perché avrei potuto farvi vedere ed ascoltare quello che ritengo possa essere l'erede di Pavarotti, Joseph Calleja, nato a Malta. Ha cantato il "Nessun dorma" della Turandot in modo favoloso. Per correre ai ripari sono andato a comperare il CD, dove però non figura il pezzo suddetto. Quindi ho scelto di farvi ascoltare "Recondita armonia" dalla Tosca di Puccini. Penso che molti di voi la conoscano, ma amerei ricordare che la trama è tratta da vicende storiche e precisare che mentre il pittore Mario Cavaradossi dipinge un quadro nella chiesa di Sant'Andrea della Valle, dando a Maria Maddalena il volto di una sconosciuta che viene spesso a pregare, confronta la bellezza di quest'ultima a quella della sua amante Floria Tosca.
Tornando a Calleja, è ancora giovane e potrà certo migliorarsi in futuro e probabilmente emulare il mio tenore feticcio. Del resto la stazza assomiglia molto al Pavarotti giovane.
Il secondo brano invece è "Che gelida manina" dalla Bohème e credo che qui non serva dilungarsi oltre.