L'ARTE DI RESTARE CALMO E TRANQUILLO
Per quale motivo ci agitiamo? Non fare niente è uno stato dello spirito, un lavoro su sè stessi, ed il gatto sa sicuramente come fare.
Nel suo languore, ventre all'aria, occhi mezzo chiusi, il gatto ci insegna lo scivolamento progressivo verso il dolce far niente. Gustare una tregua, distendere i muscoli. Dimenticare il circondario e sè stessi, distendersi completamente e partire nella stratosfera, fondendosi in una quarta dimensione. Essere un'infima parcella, un punto minuscolo, non essere più niente.
Il gatto in queste occasioni perde la nozione di azione e controreazione. Possiede questa filosofia : la minima scintilla di energia nuoce al desiderio di non fare niente. Allora espelle le sue forze, nocive all'organismo e si dona all'atmosfera.
E NOI ?
Non fare niente non vuol dire essere indolenti, aggettivo devalorizzante associato ad un difetto. Non fare niente è cessare di agire ed è anche un principio di saggezza. Meglio fare una pausa quando il ritmo della vita è troppo intenso, ingestibile. Perché questo ci sorpassa. Rilassarsi.....


