Ho pensato di farvi dedere qualche strada di Montpellier forse per farvi venire voglia di venirci.
Comincio dalla Rue de Verdun che parte dalla piazza principale di Montpellier (Place de la Comedie) per spingersi verso la stazione ferroviaria anche se non arriva proprio davanti l'entrata.
Prima le foto e poi qualche commento.
Questa via è, dal 2018, interdetta alle vetture, salvo per le persone che ci abitano. All'entrata ci sono dei cippi che scendono nel suolo con l'aiuto di un telecomando (la strada è a senso unico) ma, visto il numero di vetture parcheggiate mi chiedo se non ci sia qualche possibilità di averne uno. Tutto il mondo è paese
Penso che possiate essere interpellati dalla prima foto. E' l'entrata del "Rockstore".
Nel 1986 è stato installato come protezione per la pioggia il retro di una Cadillac del 62, settima generazione, che sembra essersi incastrata nel muro. L'idea è stata tratta dalla facciata del "Hard Rock Café" di New York ed è diventata il simbolo del locale.
L'edificio risale al XIII secolo ed è monumento storico dal 27 febbraio 2007. All'inizio era un convento di monaci ed una chiesa cattolica. Diventa un tempio protestante e torna ad essere una chiesa cattolica nel 1685. Nel 1791 il convento è venduto come bene nazionale e viene ricomperato dalla Chiesa Protestante nel 1803 che lo restaurò in uno stile neo-classico.
Nel 1870 il luogo viene occupato dall' Imprimerie Centrale du Midi (dei Frères Hamelin) e nel 1903 vi si apre la prima officina meccanica per automobili.
Nel 1927 diventa il cinema "Odéon" che nel 1979 si rinomina "Grand Odéon" e finalmente nell'ottobre 1986 le "Rockstore".
Nell'ottobre 2009, il comune di Montpellier diventa proprietario delle mura e durante il restauro, nel 2013, si scopre la cripta con le tombe dei monaci. Per salvare questa scoperta archeologica si fu costretti a spendere 2,3 milioni di euro in più del previsto.
Nel 2016 questa sala mitica ha festeggiato i 30 anni di esistenza. Oggi comprende 5 bar, una grande sala per i concerti ed un primo piano consacrato alla musica elettronica. La sua capacità è di circa mille persone.
Quindi, se dovete venire un giorno a Montpellier, bisognerà pensare a riservare dei posti in caso di concerto programmato.
Alla prossima.
