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Visualizzazione post con etichetta Il castello di Castries. Mostra tutti i post
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mercoledì 20 dicembre 2017

LA FAMIGLIA DE LA CROIX DE CASTRIES




Per chiudere l'avventura del castello di Castries vi dò alcune informazioni sulla famiglia proprietaria dell'immobile che oggi è comunque proprietà pubblica.
Dunque la famiglia De la Croix de Castries è una famiglia francese, originaria di Montpellier divenuta nobile nel 1487 ed i vari componenti preferivano pronunciare De Castre ritenendo Castries troppo plebeo.
Dopo molti commercianti e finanzieri, ha avuto tra i ranghi un maresciallo di Francia, un ministro della Marina, molti luogotenenti generali e marescialli di campo, cavalieri degli ordini del re e gentiluomini della Camera.

La famiglia fu accettata alla corte negli anni 1744, 1753,1776,1786,
ed era stabilita a Montpellier sin dalla fine del XIV secolo. Grazie a recenti ricerche si sa che Johan Le Cros, pescivendolo, figlio di Louis Le Cros anche lui commerciante di pesci, possedeva due piccole case con negozio annesso che furono trasmesse nella famiglia tra il 1381 ed il 1480. Suo figlio Raimond, sposato a Thibozette Denis, e suo nipote Jean Lacroux, sposato  a Judith Pierrefort, furono sempre mercanti ma divenuti nel frattempo cambiavalute, abitavano ancora nelle due case suddette. E' solo uno dei loro figli, Guilhem Lacroix, che diventa nobile e che è quindi all'origine della famiglia di un certo rango.
Egli era comunque sempre mercante e cambiavalute ma anche usuraio facendo quindi una grossa fortuna ed una rapida ascensione. Divenne console di Montpellier tra il 1465 ed il 1474, consigliere alla "cour des Aides" de Montpellier, e nel 1487 venne nominato nobile con una carica di presidente della suddetta "cour". Nel 1495 divenne governatore della città di Montpellier ed acquistò il 3 aprile 1495 la signoria di Castries a Jean II de Pierre de Pierrefort, barone di Pierrefort e di Ganges (1347), barone di Hierles (1482), signore di Castries (1437-1495). Aveva sposato Suzanne Cezelli, dalla quale ebbe due figli, Louis et François, che divennero segretari del re.

Verso il 1520, l'antico castello fu rasato e ricostruito sulla base del castello attuale, la cui storia resta strettamente legata al villaggio durante cinque secoli.

Charles de La Croix, quarto marchese di Castries, luogotenente generale delle armate del re, divenne duca di Castries per brevetto reale (quindi non per discendenza) nel 1784, pair de France ereditario il 19 agosto 1815 e duc-pair ereditario il 31 agosto 1817.

Permettetemi di parlarvi dei principali appartenenti alla famiglia, tralasciando una ventina di nomi che furono comunque importanti.
Il titolo ducale si spense nel 1886 dopo essere stato portato da :

1784 - 1842 : Charles de la Croix, primo duca di Castries

1842 - 1866 : Edmond de la Croix, secondo duca di Castries e figlio del precedente. Sposò Claire de Maillé de la Tour-Landry, più conosciuta sotto il nome di duchessa di Castries, resa celebre per la sua relazione con Balzac e per il suo salotto parigino considerato come il fiore del Faubourg Saint-Germain. Servì di modella al personaggio d'Antoinette de Langeais in "La duchessa di Langeais"

1866 - Edmond de La Croix, terzo duca, nipote del precedente. Sposò nel 1864 Iphigénie Sina de Hodos et Kyzdia senza avere dei figli. Divenuta vedova Iphigénie si sposò con Emmanuel d'Harcourt.

1907 - René de la Croix (1842 - 1913), conte di Castries, diplomatico appartenente al ramo cadetto di Meyrargues, non avendo ascendenti comuni con il ramo ducale, si appropriò proprio motu, il titolo ducale diventando ill quarto duca di Castries.

Proseguendo nel tempo ci furono banchieri, comandanti militari che ingaggiarono numerose battaglie in nome dei re di Francia e altri con incarichi di grande responsabilità, per arrivare all'erede ancora vivente Henry de la Croix de Castries, detto semplicemente Henry de Castries, nato il 15 agosto 1954 a Bayonne che divenne uomo d'affari e fu presidente direttore generale del gruppo di assicurazioni AXA dal maggio 2000 al 31 agosto 2016. Non avendo altre notizie presumo che si stia godendo la lauta pensione che gli spettava.

Eccolo qui qualche anno fa



giovedì 30 novembre 2017

IL CASTELLO DI CASTRIES - PARTE TERZA


Come anticipato nel post precedente entriamo nel castello


Nel pianoterra non c'era granché da fotografare e quindi ho cominciato con la scala che porta al piano superiore. Da notare i due superbi arazzi appesi sulle pareti.


Un dettaglio della scala con questa scultura in pietra di Castries.


Il lungo corridoio che porta in una sala non ancora aperta al pubblico perché in corso di restauro.


Trovo molto bello questo soffitto a cassonetti.



E di questa "stube" per il riscaldamento della sala da ballo, cosa ne dite?


Particolare della due colonnine a fianco della stube.



Questa bellissima porta vetrata dà su una sala non ancora restaurata anche se si ha l'impressione che ci sia qualcuno al di là. In verità non si tratta di vetri ma di specchi che riflettono le persone che si trovavano con noi per la visita



La sala da ballo in tutto il suo splendore.


E non è finita qui perché la visita è durata quasi due ore.