Qui ci troviamo nel "Ramo Sant'Antonio"
Dal ponte Giustinian ho notato queste palancole in ferro. La foto non ha niente di bello in sè stessa, ma mi serve a spiegare come si riparano le fondamenta delle case. Ebbene, si piantano queste lastre di ferro incastrandole l'una con l'altra in modo da creare, aspirando l'acqua, un vuoto tra il canale e la parete delle case. In questo modo gli operai possono effettuare le riparazioni all'asciutto (o quasi).
Nella foto sotto ci troviamo in "Campiello de la Madonna". Doppio errore nella scritta perché in veneziano non esistono le doppie e "de la" si doveva scrivere attaccato. Quindi la dicitura doveva essere "Campielo dela Madona" e si pronuncia "Campieo dea Madona", perché la L è muta. Se si vuole far comprendere ai turisti, tanto fa scrivere tutto in italiano senza imbastardire i "ninsioleti".
La particolarità di questo campiello è che vi si trova la casa dove è vissuto il Guardi che, con il Canaletto, è uno dei pittori che ha più dipinto Venezia. Sulla facciata è apposta una targa marmorea che lo ricorda.
MODI DI DIRE
(Da Ciò zibaldone Veneziano)
'Na bela scarpa restarà sempre 'na bela savata
(Una bella scarpa resterà sempre una bella ciabatta)
La persona bella da giovane avrà un bell'aspetto anche da anziana. Mia moglie dice che mi si adatta molto, ma è solo la sua opinione.
