Nuova serie di foto dedicate alle tre isole principali di Venezia : Murano, Burano e Torcello. Cominciamo dalla più grande delle tre, Murano, l'isola del vetro dove furono confinate (per modo di dire) le fabbriche onde evitare incendi nel centro città.
Durante il soggiorno ho preso una leggera insolazione e, avendo dimenticato il mio berretto a Montpellier, mio fratello mi ha prestato il suo cappello da globetrotter. Le persone attorno pensavano che fossi stato io a viaggiare così in lungo. Vi autorizzo una risata.
I canali di Murano e Burano sono identici a quelli del centro e si possono riconoscere dallo stile delle abitazioni. Osservate la struttura dell'immobile sulla destra della foto sottostante. E' la facciata di una delle numerose fabbriche dell'isola.
Anche il campanile è diverso da quelli del centro. Forse che ai tempi andati serviva anche di torre di guardia per controllare l'eventuale arrivo di pirati.
Alla base del campanile si trova una delle opere in vetro offerte al Comune dai mastri vetrai.
Alla prossima volta
MODI DI DIRE
Co se deventa veci, se perde (l)a virtù; e gambe se fa moe e (l)e calse no sta su.
( Quando si diventa vecchi, si perde la virtù; le gambe diventano molli e le calze non restano al loro posto)
Ne sappiamo qualcosa noi della terza età e vi garantisco che, causa l'influenza, nei giorni scorsi ero ancora peggio.

